Fino a qualche tempo fa non si avevano ancora delle certezze sulla datazione dell’origine del virus che porta a contrarre l'Aids. Un virus molto simile all'HIV, più precisamente il suo antenato, era stato individuato in Africa in determinate specie di scimpanzé autoctone: si tratta del virus SIV (Simian Immunodeficiency Virus). Ma da quanto tempo è presente sulla terra? Finalmente ecco arrivare la risposta: da ben più di 32mila anni.
A datare il virus SIV ci hanno pensato dei ricercatori americani dell’Università dell’Arizona. Nonostante nel corso degli ultimi anni siano state fatte varie ipotesi, è ormai noto che l'HIV si è formato attraverso un processo di evoluzione naturale. La teoria che ha trovato maggiori consensi riguardo all'origine dell'HIV sostiene che questo virus sia derivato da mutazioni genetiche di un virus che colpisce alcune specie di scimpanzé africani, il SIV appunto.
Quasi tutte le specie di scimmie africane sono portatrici di un proprio SIV: scimpanzè, scimmie africane, babbuini. SIV e HIV appartengono alla stessa famiglia di virus e sono molto simili fra di loro. Ma per le scimmie africane, in un certo qual modo non è corretto parlare di SIV: loro non si ammalano con questo virus, nessuna immunodeficienza. Anzi ci convivono da migliaia di anni in perfetto equilibrio. Secondo vari studiosi, il passaggio del virus dalla scimmia all'uomo doveva essere avvenuto negli anni Trenta. Da allora, il virus ha iniziato a diffondersi nel mondo.
Fu però soltanto nei primi anni Ottanta, quando in America si iniziò a costatare una concentrazione di quadri clinici prima molto rari, che si riconobbe la "nuova" sindrome. Ma vediamo più da vicino questa nuova ricerca. Gli studiosi hanno constatato la presenza del virus nel Dna delle scimmie di Bioko, una specie che ha più di 12mila anni. Come già detto, le scimmie non si ammalano con questo virus, anzi ci convivono da migliaia di anni. Così, studiando il tasso di mutazione del virus, hanno scoperto che è molto più lento di quanto si credesse.
A questo punto delle domande sono d’obbligo: ma come ha fatto a passare dalle scimmie all'uomo? Perché il virus Hiv non si è diffuso prima del 20esimo secolo? In base agli studi condotti sinora, l'infezione da HIV sarebbe una zoonosi, ovvero una infezione trasmessa all'uomo da altre specie animali probabilmente con la cacciagione oppure tramite riti tribali che comportavano il contatto con il sangue di questi animali.
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